Ti ripongo chiudendo il cassetto,
dolce sogno che hai acceso la vita,
poi magari ci saldo un lucchetto,
che nessuno ci metta le dita.
Con l'oggetto che batte nel petto,
prima o poi ci dovrò fare i conti,
c'è bisogno che accetti il rigetto
della notte che spegne i tramonti.
Me ne vado così solitaria
a cercare un respiro di pace,
c'è bisogno che cambi quest'aria
di dolore che dentro non tace.
Passeranno le sere più amare,
questa strada in cui sono smarrita,
quando poi mi vedrai ritornare,
vorrà dire che sono guarita.
dolce sogno che hai acceso la vita,
poi magari ci saldo un lucchetto,
che nessuno ci metta le dita.
Con l'oggetto che batte nel petto,
prima o poi ci dovrò fare i conti,
c'è bisogno che accetti il rigetto
della notte che spegne i tramonti.
Me ne vado così solitaria
a cercare un respiro di pace,
c'è bisogno che cambi quest'aria
di dolore che dentro non tace.
Passeranno le sere più amare,
questa strada in cui sono smarrita,
quando poi mi vedrai ritornare,
vorrà dire che sono guarita.

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