Sta sulla guglia il gallo nel pollaio
con le galline a razzolargli accanto,
più venerato lui d'un frate in saio,
cantando sopra l'ali come un santo.
Del gaio coccodè delle bestiole
si appaga, si compiace, tanto è fiero,
che s'impettisce come un generale,
ma sempre di galline è condottiero!

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