Nell'ovattato gelo della nebbia
singhiozzano in silenzio i miei pensieri,
la luna è sbriciolata come sabbia
sui crespi monti dai profili neri
che segnano una linea di confine
fra nuvole di lacrime argentine.
Aghi d'acciaio e fili di ideali
ricamano l'ordito della notte,
frammenti di destini che s'inghiotte.
Le stelle da quaggiù sembrano uguali.

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