Giochiamo a nascondino e le parole
cespugli ed ombre, base della tana
fra gli intervalli dove si rintana
l'anima meditando quando vuole
farsi chiarore dentro e cerca il sole.
Mi arrendo al tuo pensiero sottinteso
che torna come un boomerang dal cielo,
vibrando d'onde amare, sento il peso
tarpare le ali a strali tesi al volo.
Mi stringo dentro l'ombra ormai ristretta,
semmai ne hai voglia capirai da solo,
un po' più in là di questa rete fitta
di "bla bla bla" i silenzi in cui ti prendo
stando in ascolto della voce zitta.

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