I lecci respiravano l'autunno
fra punte di una luna ballerina,
dai veli delle nuvole l'affanno
del cielo trasudava nebbiolina.
Nella semplicità condussi i passi
fra le purpuree ciprie dell'aurora,
ammutolendo all'ombra dei cipressi
fra il sonno di mio padre e la sua chiara
voce che dentro mi parlava ancora.
L'odore della notte accompagnava
sul vento il cigolio di un'altalena
dimenticata. Il fiume come lava
d'argento vivo inonda la mia pena.
fra punte di una luna ballerina,
dai veli delle nuvole l'affanno
del cielo trasudava nebbiolina.
Nella semplicità condussi i passi
fra le purpuree ciprie dell'aurora,
ammutolendo all'ombra dei cipressi
fra il sonno di mio padre e la sua chiara
voce che dentro mi parlava ancora.
L'odore della notte accompagnava
sul vento il cigolio di un'altalena
dimenticata. Il fiume come lava
d'argento vivo inonda la mia pena.

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