Nemmeno se scendessi ad una ad una
le stelle accese là nel firmamento
potresti ricolmare la lacuna
piena del mio nostalgico rimpianto.
Né avresti idea di tutti quei pensieri,
dei sogni che disegno fra i crateri
lunari, dei sospiri silenziosi
quando mi sciogli l'anima e ti posi
a goccia a goccia dentro i miei respiri.
Nemmeno se contassi stilla a stilla
le ondate sollevate dalla brezza
fin nei profondi abissi d'ogni mare,
sapresti il pianto della mia tristezza
né quanto male fa lasciarti andare.

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