Gli scampoli di nebbia come i sogni
si affacciano sui bordi della sera
con veli e malinconici disegni
che lievitano al buio d'ora in ora.
Intanto il tempo scivola sui rami
piegando con aneliti di vento
le foglie come carta da origami,
le ciglia con bagliori d'ombre argento.
Chissà se mai ricorderà i miei occhi
lui che mi vive dentro mentre abbasso
lo sguardo al buio e come fosse un sasso
mi affonda il cuore in un dolore sordo.

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