La pioggia sta buttando addosso all'aria
il giorno soffocato dalla notte
in briciole di lacrime interrotte
soltanto dai singhiozzi, dove varia
i battiti d'istanti che ribatte.
Ed era ieri il tempo delle more,
di attese speranzose alla finestra,
voli d'azzurrità sull'oltremare
e l'infinito in punta di un pensiero
per colorare nembi in bianco e nero.
Ed era quel sussurro di diamante
che il vento scivolava sopra ai rami,
ed era ieri che ora butta al niente
la pioggia per riempire i tempi grami.
Così cerco i tuoi occhi nei ricordi
dove mi guardi ancora col sorriso
seppure dentro l'anima mi mordi,
seppure scendi a pioggia sotto il viso.
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