Poi quest'aria salmastra mi rigetta
cristalli d'acqua e sale su ferite
nell'anima che se ne sta ristretta
sul filo della notte che mi uccide
quando svegliando un sogno fra i pensieri
mi butta giù dal letto in tutta fretta.
Negli occhi miei si specchia la tua voce,
frammenti di momenti presi al tempo,
cui l'alito lunare non dà pace
e li riflette al buio a tutto campo.
Siamo segnati senza via di scampo,
siamo inchiodati sulla stessa croce.

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