Così, senza un perché si spezza il filo
del dialogo e rimango qui da sola
a conteggiare istanti sulle dita
bagnate dalle lacrime e quel cielo
che m'ha riempito l'anima di gelo,
stasera si raccoglie con un velo
di nebbia silenziosa il triste assolo.
Risuona la campana, batte l'ora
di bronzo e mette in fuga un frullo d'ali
smarrite come questi miei pensieri
che cercano nel buio i tuoi respiri.
Così, senza un perché si spezza il fiato
e cado in un abisso senza fondo,
mi aggrappo a quei frammenti che hai lasciato
nelle mie mani ed è finito il mondo.

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