Mi sfiora appena il vento e passa oltre
lasciando qualche filo di pensiero
dentro il respiro, un soffio nello sguardo
che mi cattura l'anima e mi perdo
seguendo chissà quali silenziose
parole sussurrate in quelle fole.
All'improvviso sento intorno il vuoto
che svuota come un sacco la coscienza,
sola come una stella nell'ignoto
un passo dietro l'altro all'esistenza.
Mi sento allora luna più lontana
degli attimi volati dietro al tempo,
un lampo fuggitivo in questa strana
malinconia che poi non mi dà scampo.
Punto di svista su una strada storta
che dà alla vita solo quando è morta.
Un giorno piangerà sui brevi istanti
passati accanto a chi senza capire
che pure quelli furono vibranti
di sentimenti a cui si chiuse il cuore.

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