Si è spenta pure l'ultima candela
in questa oscurità senza parole.
La luce dei lampioni dalla strada
fra lembi di penombra e bianche fole
si affaccia alla finestra blaterando
di lune dentro pozzi senza fondo.
Non scendo questa notte coi pensieri
a scavalcare vicoli fra i gatti
per arrivare a un paio d'occhi scuri
che sembrano polverizzare i muri,
tanto non sfiorerei quelle pupille
nemmeno con l'aiuto delle stelle.
Si è consumata l'ultima candela,
non resta che l'abbraccio silenzioso
di un sogno stretto sotto le lenzuola
gelate come il buio in cui l'ho chiuso.

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