Si accendono i filari dei lampioni
mentre quel sole sta esalando ancora
un ultimo respiro sulla sera
e il campanile chiama alla preghiera.
Si piegano i cipressi, genuflessi
sulle dimore, gli angeli di marmo,
protesi sopra il sonno dei miei cari
raccolgono in silenzio questi amari
sospiri come grani di rosari.
Vorrei, papà, vorrei sentire ancora
la voce confortante del tuo sguardo
in queste strade buie in cui mi perdo
da sola quando l'anima si accora.
Si piegano i cipressi sulla bianca
dimora e m'inginocchio nel pensiero,
vorrei poterti dire quanto manca
nella mia vita il tuo sorriso caro.
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