Da dove arrivi, senso dell'immenso,
se non ti so tenere nel pensiero
e mi rapisci l'anima in un lieve
anelito d'incenso, poi dispero
perdendomi sul filo del respiro
e annaspo nel tuo mare di mistero.
Da quale tempo sgorga la tua voce
che mi disegna immagini nel nero,
rimbomba dentro al cuore ed è feroce
malinconia che mi trascina via.
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