Come stai, cosa fai, ma che domande
mi faccio se poi tutto è più lontano
di Urano ma nel buio mi confondo
sognando di tenerci per la mano.
Mi veste del tuo fiato ogni pensiero,
gli istanti che di te mi porto dentro
l'anima mi respirano il respiro
e puntualmente cado nel raggiro
della malinconia che non risponde
di questa nostalgia con cui mi prende.
Cercarti in un sospiro che ti chiama
e poi sentirti vento che mi trema
sospesa ad un anelito di vita
e raccontarti in punta delle dita.
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