Il lago è un velo azzurro che trascina
e i giunchi si protendono per bere
sorsate d'acqua limpida che specchia
la curva smeraldina del cratere.
Ma è dai tuoi occhi che l'aurora sorge
prendendoti dal fiato il soffio ambrato
del sole fiammeggiante che respiro
dalle tue labbra a questo mio sentiero.
Poi vedo nel pensiero le tue mani
e scende giù la polvere di stelle
a scrivere il tuo nome negli arcani
voli del vento sopra la mia pelle.
Il lago è una carezza ed una pioggia
di cinguettii d'argento riempie il cielo,
sul tuo respiro l'anima vagheggia.
Ti amo... infine sento questo solo.
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