E tu, piccola mia, che affidi al canto
quello che non puoi dire alle parole
sarai incompresa più nè meno quanto
quel buio che si cela dietro al sole,
ancora più da chi ti si avvicina
e ignora che al silenzio dai la piena.
Ma poi anche il cielo si abbandona al pianto
che sembra un vezzo dentro la rugiada
scorrendo in mille rivoli d'argento
rotola come un gioco sulla strada
le perle d'acqua, grandine e la neve.
Più soffre e più il suo passo sembra lieve.
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