Poi passa nel silenzio anche la luna
sorpresa insieme a un grappolo di stelle
da rivoli di cielo e lampi secchi
scrocchiati come rami sotto ai piedi.
Non vedi quanto pesano le ore
nel buio della notte, tu che dormi,
non sai di quando resto a dilatare
quell'attimo in cui l'anima mi fermi.
E passa pure il mito della luna.
Col dito sulle labbra dell'aurora
ho chiuso gli occhi al sogno che mi sfiora,
anche l'Amore, sai, vuole fortuna.
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