C'è l'oro sulle labbra del mattino
che soffia cipria ambrata fra le stille
argentee che ha posato la nottata
col mantice silente delle stelle.
Mi manchi tu, mi manchi così tanto
che vedo gli occhi tuoi in ogni frammento
di luce che si lascia scivolare
sul dondolo dell'alito del vento.
Cammino tra gli scogli della notte
per non varcare il tempio dei miei sogni
e ritrovarmi dove il cuore batte
più forte dei singhiozzi in cui mi abbatte.
C'è l'oro tra le mani del mattino
e i rami si protendono gioiosi
di canti e voli e i miei respiri soli
sussultano pensando ai tuoi sorrisi.
Senza di te è nemmeno uno zerbino
quel raggio che si appoggia al mio cuscino.
Nessun commento:
Posta un commento