Un'altra notte spesa a tamponare
quel fiume raggelante che attraversa
le vene e nell'immenso si dirama
seguendo al buio l'anima dispersa.
Confido a Te, Poesia, la mia tristezza.
Per questo tempo non ho più parole
da dare per dividere emozioni
che infine mi ritornano col male.
Per me è diverso, sai, non è lo stesso
adesso che so quanto poi è crudele
quel sole che mi sta scrosciando addosso
un grappolo di fole e amaro amaro miele.
Un'altra notte spesa a soffocare
i battiti del cuore in fondo al mare.
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