Su un'ombra verde scivola la sera
gelata come un brivido di morte
che spegne ad una ad una le persiane
e avanza muta al passo della forte
oscurità notturna dell'immenso,
la vita più non sembra e cambia senso.
Un fiato d'aria trema il velo d'acqua
lacustre e il muschio bianco sopra ai sassi,
con tonfi sordi cadono i pensieri
nell'anima strappandomi i respiri.
La mia scintilla è spenta eppure brilla
di là dall'altra parte del mio viso,
sarà, chissà, il riflesso di una stella
che ha preso a benvolere il mio sorriso.
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