Mi adeguo. Cambierò la prospettiva,
la messa a fuoco verso l'orizzonte
stendendo i miei pensieri come un ponte
fra me, le stelle e quella luna schiva
che non potrei raggiungere nemmeno
se avessi un paio d'ali o mille soli.
Sta chiuso in una lapide il suo cuore
freddo come un altare sconsacrato,
vuoto di fiori, d'anime e preghiere
smorzate come un fuoco soffocato
da piogge rovesciate sul braciere.
Fa niente. Cambierò la prospettiva.
Per nascere si deve pur morire
dentro il silenzio e dare a questo Amore
la luce eterna in cui tornare viva.
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