Fra giorni amari e lune stese attorno
il tempo è scivolato senza dire
che questa era la via del non ritorno
sapendo quanto è facile morire.
Divino cielo dal respiro eterno
che spegni i sogni al passo delle ore
scavando rughe e fiumi di dolore
perché non fai l'uscita a quest'inferno?
E suona, suona a festa il campanile
che ha radunato sotto la sua croce
la sofferenza, il male ed il portale
di un paradiso che non dà la pace.
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