I sogni appartengono al cielo
e sai che non tornano indietro,
li guardi con occhi di vetro
svanire in un fumido volo.
Rimani coi piedi per terra,
non frana il terreno, non gira
la testa, ti resta quel gelo
dell'ultima fola che spira.
I rami si tendono lievi
ma intensi di aromi e colori
che sfiori con gli occhi, che bevi
scostando quel mondo là fuori.
Non dirlo alla morte che vivi,
non dire alla vita che muori.
Nel bosco sei un soffio di vento
fra lacrime e stille d'argento.
I sogni appartengono al cielo
e sai che non tornerai indietro
guardando i tuoi occhi di vetro
con l'anima ascesa in un velo.
2 commenti:
molto bella, se è tua potrei tentare di metterla in musica ???
Ma certo che si... potrei sperare che poi me la farai ascoltare??? Ciao :)
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