Mi basta di saperti e non importa
se sei di un'altra o d'altre diecimila
che fanno parte della lunga fila
d'attesa dietro la tua porta chiusa.
Ti lascio alle lusinghe delle stelle
che sanno conquistarti con parole
più belle e le accontenti ad una ad una
volando come un'ape fra corolle
a cui darai una goccia del tuo miele
ma poi non ne ricorderai nessuna.
Starò in disparte come quella luna
che appare piena solo certe notti
e si respira dalla notte bruna
soltanto lo splendore che rifletti
senza varcare quelle strade amare
che portano alla soglia del tuo cuore.
In fila ci si impila e si sta stretti.
Mi basta di saperti e non fa torto
al resto se con questo mi conforto.
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