Non dirlo, amica mia, che hai nostalgia,
raccontalo soltanto al tuo cuscino
che ti ha rubato il sonno e la poesia
è la malinconia che grida invano,
che soffochi in un pugno della mano.
Ormai c'è lei lì a fargli compagnia,
non dirlo che ti gonfia ogni respiro
col pianto trattenuto tra le ciglia
che liberi soltanto quando è scuro
il cielo e nella notte sembra un muro.
Non dirlo, amica mia, non serve a niente,
fingi sia un'invenzione della mente.
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