All'ombra della notte sboccia il giorno
schiudendo istanti e petali di sole,
nel buio della stanza mi fa male
agli occhi quella luce dall'esterno.
Non mi stupisco più ma sento il gelo
di un piano che è studiato a tavolino,
l'immagine del mare, di uno squalo
dal sangue freddo e intenti d'assassino.
All'ombra della notte sboccia il giorno
schiudendo istanti e lacrime di sale,
si gioca col dolore dall'esterno
facendo finta di sentirlo uguale.
Non mi stupisco più ma mi sgomento
dinnanzi a te, Poesia, mi fai paura,
sei gelo sotto al cielo e la natura
ti aveva consacrata al sentimento.
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