Mi manca da morire e faccio finta
d'averlo cancellato dai pensieri
quando la nostalgia spezza il respiro
e vago in un delirio di dolori
fino a non ricordare più chi ero.
Ma quando infine crollo di stanchezza
per spegnermi in un sonno tenebroso
ritorna a sussurrarmi dalla brezza
la voce dei ricordi che non scordo
e annaspo dentro un mare di tristezza.
Mi manca da morire e mi consumo
nei pianti silenziosi fra il cuscino
e la sua foto sotto la mia mano.
Lo so, non può comprendermi nessuno.
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