Chiudo la porta piano e m'allontano
quando lo vedo entrare in quella stanza,
mi butto coi pensieri sul divano
cercando di annientare la coscienza.
Imploro il buio che mi spenga i sensi
per non guardare in faccia il mio dolore,
e non sentire i battiti più intensi
in cui singhiozza il cuore in una pozza
di gelido malore che mi spiazza.
L'immagine del cielo m'è caduta
addosso, soffocando ogni respiro.
Quando lo vedo chiudo e torno muta
giù nell'abisso in fondo alla mia vita.
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