I petali fioccavano un mattino
di là dalle ringhiere rampicanti
tra i giochi di farfalle indifferenti
ai vetri opachi di respiri fiochi.
"Papavero sarei, se avessi scelta",
pensavo soffocando i miei singhiozzi
"per crescere ignorata dagli adulti
tra i sassi, quel torrente e l'erba incolta".
Ma i sogni benedetti dal cuscino,
tessuti col silenzio della neve,
svanivano così come rugiada
pestata da un'impronta disattenta.
E i petali piovevano un mattino
di là dalle farfalle variegate,
svanirono le favole, le fate
e il mondo di bambina fu lontano.
Ti specchi dentro l'acqua di quei pianti
silenti e dall'immagine riflessa
confusa dalle voci dei ricordi
raccogli pezzi...ma non sei la stessa.
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