Piove a dirotto sopra e sotto il cielo
del giorno che cammina a passo lento,
persino il sole s'è affacciato spento,
sconfitto dalla morsa del suo gelo.
Se pure gli stendessi sotto i passi
raggi di stelle e tutto il firmamento
non conterebbe nulla per chi è cieco
e sordo, sai, non lo farai contento
neanche per un brevissimo momento.
Non coglierebbe un fiato del tuo Amore
nemmeno se gliel'alitassi in mano,
qualunque gesto è un sacrificio vano
sfumato su un altare sconsacrato
che al cuore tuo non dà nessun valore.
Seppure gli donassi il tuo respiro
credimi, amica, non hai fatto niente
perché negli occhi suoi non sei presente
e s'anche urlassi mai gli entrerai in mente.
Piove a dirotto sotto e sopra il cielo,
persino il sole, sai, si è rassegnato
a stare solo in quell'azzurro velo
bruciando da un ricordo del passato.
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