Mani di fango e pianto di sorgente,
la luce brucia e bracca il mio respiro
bagnato dal tramonto immantinente
che chiude il mondo in un cristallo nero.
Le anime elette volano dai letti
sui tetti fino ai cuori dei poeti,
avanzi e docce fredde per i gatti
di streghe che ribollono segreti,
antichi ricettari di mestieri
di strada per sgualdrine e forestieri
scordati sui sentieri chiusi fuori
dal limpido cristallo dei colori.
Mani di fango e pianto di sorgente
la luce brucia e bracca i miei pensieri
che incrociano i sentieri di quei gatti,
il volo è solo per i pochi eletti.
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