E' come l'acqua, non puoi fare a meno
di averla dentro, di cercarla fuori,
dai limpidi cristalli del mattino
fin quando il buio smorza i suoi bagliori.
Dai lenti pomeriggi di settembre
in cui un refolo d'ambra riscaldava
il mare sul fiorire delle ombre
che l'aria della sera risvegliava.
E' come il mare, non puoi fare a meno
di averlo dentro e di sentirlo fuori,
tra le fruscianti ondate lì alle spalle
dei limpidi silenzi delle stelle.
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