Si abbatte sulla terra all'improvviso,
lo scroscio di una pioggia frettolosa
che strappa il velo al lago, in cui si posa
l'immagine spezzata di quel cielo.
Dove riposa adesso il tuo sorriso
da labbra di papaveri gementi
scorrono argentei rivoli di pianti,
mi stringo il mio dolore sotto ai denti.
Dell'altro se n'è andato via col resto,
d'altronde in questo mesto pomeriggio
la pioggia si trascina in ogni posto
spazzando quel che è sciolto dal paesaggio.
Mia cara amica, è scesa già la sera
e il buio ormai ha calato giù il sipario,
ti lascio la fiammella sulla cera
accesa, non so dirla la preghiera,
ma ti accompagna in cielo silenziosa
col tiepido profumo di una rosa.
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