Il cuore sparpagliato sul fondale
asciutto di un abisso e le parole
si scagliano di pietra fra i pensieri
nell'ombra immane che ti piomba addosso
la notte, e l'universo sembra scosso
dal gelido sussulto di dolore
dell'anima che si abbandona e muore.
Il cuore sparpagliato sul fondale
che sia pastura per i pescecani
o sia uno sputo in cielo del grecale
se cade giù dal cielo di domani,
dopo la morte niente fa più male.
Nessun commento:
Posta un commento