L'aurora mi risveglia senza voglia
di attraversare questo giorno fermo
sul passo dell'inverno, come paglia
bruciata sembra l'alito del sole
che mi trafigge con gelate fole.
Non mi soffermo a dire d'altre cose
che ormai regalo solo al mio silenzio
mentre m'involo sopra le angosciose,
ruvide strade, verso quell'immenso
che già mi attende quando questa terra
sarà la mia coperta e tu, il mio canto
d'Amore che si libera sul vento.
Saranno note argento nelle stille
di pioggia che ricade a dissetare
i voli azzurri tra le clorofille
e un soffio di dolcezza in bocche amare.
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