Neruda suda!
Neruda suda quando non comprendo
i passi nella stessa direzione
che intende e vado verso un altro mondo
perdendo il senso dell'orientamento,
e più mi addentro e più mi ci confondo.
Non sa che poi è in virtù dell'emozione
intensa del sentirmelo vicino
che scardina i confini alla ragione
e vola in cielo come un palloncino,
il cuore, e si disperde nell'arcano,
legato a un filo stretto alla sua mano.
Neruda suda quando non comprende
il mio timore all'anima che arresa
si posa senza alcuna condizione
nel suo respiro, priva di difesa.
E suda, sai, lo faccio faticare
per riportarmi con i piedi a terra
il cuore e quando i passi non capisco
faccio l'offesa, chiudo e me ne "ùsco".
Nessun commento:
Posta un commento