Quanta luna mi appare questa sera
nell'aria impenetrabile al respiro
umido e sordo come la tristezza
che avvince le radici al sottosuolo
del cuore ormai buttato in una pozza.
Ho chiuso la finestra sul tramonto
del vento che scompiglia indifferente,
come la gente, la rugiada argento
sui graffi di un papavero ferito.
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