Si affaccia nel silenzio dei miei sguardi
con dardi che m'inchiodano il respiro
fra i muri della notte e cieli verdi
di nuvole boschive e bianchi nardi.
Poi soffia nel tumulto dei pensieri
la brezza che scompiglia il mio paesaggio
notturno e quelle stelle là di fuori
tramontano alla luce di un arpeggio.
Sapore di malinconia autunnale
le lacrime che bagnano l'aurora
d'argento dell'anelito lunare
spezzando l'arco della volta nera.
Si affaccia nel silenzio dei miei sguardi
raccolta dentro un velo rilucente
che palpita di vita nei ricordi
per me d'Amore ma per lui di niente.
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