Si affacciano dunque dal cielo
le greggi di nuvole bianche
a darmi l'idea di quel volo
su cui non si ferma il pensiero,
ripiego le ali ormai stanche
e viro ammarando nel nero.
Non c'è l'orizzonte, è infinito
l'ordito che appunta le stelle,
la luna è una lama sul greto
dei sogni che falcia alle spalle
del sole, per sempre bandito.
Si affacciano quindi dal cielo
le nuvole come le zolle
di mondi distanti e nel gelo
l'aurora che il cielo non volle.
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