Straripano le ombre della sera
nel lago che si specchia sul silenzio
del cielo opaco, dove sfreccia ancora
il volo di una rondine nell'aria
che non coincide con la primavera.
Mormora il campo delle spighe acerbe
falciate dal respiro di una lama
di luna che si posa a malapena
sul filo della notte che già trema
della malinconia che mi richiama.
L'Amore? Un nome chiuso nel cassetto
dell'anima, lontano mille miglia
ma stranamente mi abita nel petto
e giorno e notte l'anima scompiglia.
Non posso cancellarlo dai pensieri...
in ogni mio respiro si attorciglia.
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