Così ho deciso che ti voglio odiare
per tutti i sogni, i pianti che mi prendi
la notte, il giorno, in questo sempiterno
sussurro che nel cuore mi nascondi
e quando ti vorrei tirare fuori
dalla mia vita, rubi anche i respiri.
Ti voglio odiare almeno quanto costa
l'immensità di te che mi sovrasta,
ma chi ha deciso poi che devi stare
nell'anima disteso come un mare?
Io non volevo e giuro, me la lego
al dito per quel dio che non fa sconti,
non chiude il conto e tu, sempre davanti
agli occhi coi tuoi occhi mi torturi.
Ti voglio odiare sai, ma non è giusto,
non basta l'infinito a tutto questo!
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