Mi sento a terra come un filo d'erba
cui il sole ha prosciugato ogni respiro,
ripiego all'ombra...solo fossi furba
potrei saltare il passo del sentiero.
Ma non ho mai mangiato pane e volpe,
del tempo del collegio porto il marchio
di fabbrica, col senso della colpa
che poi mi mette il cuore sotto torchio.
La luna piena, salsa afrocubana,
il rum, la ram...e sono già sfinita
a tener testa a questa mente strana
che blatera col conio tra le dita.
Eh si che ce ne vuole di pazienza
per dare un freno ad ogni delirante
discorso che le detta la follia,
ma è meno folle dei sani di mente:
nel suo vagheggio ha l'anima innocente!
Nessun commento:
Posta un commento