Vorrei solo dormire e non pensare
ma il nome tuo è sussurro del labiale,
echeggia nella mente come un grido
lanciato dalla lama di un pugnale.
A bordo della notte butto i sogni
bagnati dalle lacrime assetate
degli occhi tuoi che accendono nel buio
il sole a mezzogiorno...Dio che guaio!
Mi hai scombinato il tempo, le stagioni
ed hai bruciato tutti i miei domani.
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