L'azzurro si distende sopra ai tetti
tra i fiotti abbacinanti della luce
dorata che mi ottenebra lo sguardo
come l'oscurità dentro le notti
in cui ti cerco triste e mi disperdo
nella malinconia che scalza tutti
i soffi delle stelle dalle stille.
Che dire quando l'anima mi butti
dal letto e mi risvegli e ti rimetti
sul fiume dei pensieri a sussurrare.
Annaspo e sembri un'isola nel mare
di quell'immane ondata del mistero,
la spiaggia dove plana il mio respiro.
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