Si accendono le luci là in collina
ed ogni luce illumina una stanza,
in ogni stanza vedo una bambina
che è madre, donna, moglie, e all'occorrenza,
sgualdrina per Amore o tolleranza.
In ogni stanza il passo di una luna
distante in cui rifugia i suoi sospiri
spesso incompresi o presi per deliri
da chi sta nel suo mondo come fuori.
E' forte lei, una roccia, una corteccia
con braccia come rami e nelle mani
un nido, tanti nidi che protegge,
ma è cacciagione agli occhi più lontani.
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