Infine poi agonizza pure il sole
sciogliendo sopra al mare la dolcezza
di lacrime lanciate dalla brezza
della malinconia che ti fa male.
"Tu cosa fai per vivere?" "Respiro!",
rispondo senza togliere lo sguardo
dall'orizzonte che conclude il giro
che si trascina l'ombra di un ricordo.
Raccoglie l'ironia della risposta
ma non la voglia di essere lasciata
da sola coi pensieri, si riaccosta
ridendo di chissà quale trovata.
"Sai l'ora? Che ce l'hai una sigaretta?
Mi puoi prestare pure l'accendino?"
e intanto cerco un modo in tutta fretta
di sbarazzarmi dell'inopportuno
vicino. Prendo il primo bus a caso,
mi scontro con la folla, naso a naso...
Ma guarda tu che razza di disdetta!
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