Nell'ombra scricchiolante fili verdi
falciati dalla lama del grecale
si tuffano nel fiume dei ricordi
dimenticati, per dimenticare.
Mi piove addosso l'aria della sera
pungente come l'alito del bosco
che parla di una nuova primavera
ma la stagione non la riconosco.
I rami si protendono succosi
di stille acerbe e foglie gocciolanti
fra canti melodiosi e intermittenti
ricordi che mi tornano davanti.
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