Sul pallido respiro dell'aurora
un ufo ha parcheggiato sopra al prato
e ha soffocato il verde che abbracciava
con gocce cristalline la collina.
Peccato! Avessi seminato il grano
adesso, perlomeno avrei raccolto
quei cerchi misteriosi dall'arcano
e invece, ho solo polvere alla mano.
Mi spiace, niente fiori stamattina
da regalare al vento che li brina.
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