Piove il silenzio ed io mi asciugo gli occhi
con petali di nuvole di seta
bagnati di rugiada che disseta
spicchi di sponda che non hanno specchi,
stesi dall'ombra come rami secchi.
E' musica il fruscio dei fili d'erba
azzurra, sui respiri dell'aurora
la danza delle rondini accompagna
il primo raggio che disegna il giorno
col fumo dell'incenso di montagna.
Ringrazio chi mi ha spinta oltre la vita
ed ha rimesso in mano alla mia morte
l'anima rilanciata all'infinito,
malgrado le sue braccia troppo corte.
Piove il silenzio ed io mi bagno gli occhi
d'immenso con le stelle tra le dita,
quelle non fanno parte dei farlocchi
lumi che spegni con una soffiata.
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